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Serbia e Croazia: abbandoniamo le cause di genocidio

Giudizio:
Scarso Ottimo 

Scritto da: Lo Staff di Stlem.Com
Pubblicato il 07 gennaio 2010,  Ultimo Aggiornamento 15 gennaio 2010
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In relazione ai procedimenti iniziati da Croazia e Serbia uno contro l'altra di fronte al Tribunale Penale Internazionale dell'Aia, il presidente della Serbia Boris Tadic ha dichiarato martedì scorso che sarebbe opportuno che i due paesi abbandonassero i rispettivi procedimenti di genocidio.

La dichiarazione ha avuto luogo il giorno dopo che la Serbia aveva a sua volta presentato al tribunale dell'Aia le proprie richieste di apertura di un procedimento contro la Croazia in risposta all'analoga azione intrapresa diversi anni fa.

I fatti alla base delle denunce serbe sono sempre quelli relativi alla guerra nella ex-jugoslavia dal 1991 al 1995.

Fra le pronunce del Tribunale Penale Internazionale vi sono numerose condanne nei confronti dei responsabili militari e strategici degli avvenimenti di Srebrenica, ove fu commesso genocidio. Tuttavia la responsabilità della Serbia non fu ritenuta presente, ossia gli avvenimenti non furono diretta conseguenza delle azioni intraprese da Belgrado.


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